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日志


8月24日

E...




E SE ANCHE IN QUESTA PENOMBRA,
CIRCONDATI DA PICCOLE SCIE, ORA FERME,
CHE CI OSSERVANO DALL' ALTO
CON QUEL LORO EFFIMERO OCCHIO DI BUE.

E SIAMO QUINDI COME SU DI UN PALCO,
DINNANZI AD UN SIPARIO CHIUSO.
IL PURPUREO COLANTE E SERRATO
CHE FRAPPONE, DIVIDE, SEPARA...

ma già intuisci  quel fragore premesso.

ED E' COSI', CON UN SEMPLICE TOCCO
CHE L' ARIA INTORNO FREME,
MENTRE SUONA LA PRIMA NOTA DI VIOLINO
INCITATA DA CORTESE ATTENZIONE.

E DUE MANI CHE SI INTRECCIANO,
ASSIEME A COMPLICI SGUARDI.
IL SIPARIO CROLLA, SQUARCIANDOSI AL VENTO
SU QUELLE TAGLIENTI MELODIE.



tutti e nessuno, ciò che più vogliamo
e mentre muovi piano i tuoi piccoli passi
sento già clamore di emozioni.
Favolosa idea, quella di stasera.

Stupenda chimera, non più eterea, ma vera.



E IL PRIMO PASSO E' COME UN BACIO,
IL SECONDO UNA CAREZZA
ED ECCO UN NUOVO BACIO
E UNA CAREZZA ANCORA.

E DUNQUE CHE MAI SARA'
AMORE O BALLO, IO NON CAPISCO
NON SON FORSE LA STESSA POESIA,
MA SCRITTA IN LINGUE DIVERSE...?

animate da vividi versi, morenti con il giorno.

E FRA LE MIE DITA TU ORA GIRI,
OSSERVATA DALLE ANIME DI QUESTO LUOGO
CHE ORA SI TORMENTANO,
PERCHE' SFIORARTI NON POTREBBERO.

E CALANDOTI PIANO, SALDAMENTE,
PAR QUASI DI AFFONDARE FRA DIAVOLI E DEMONI,
MA POI QUANDO RISALI
CI PERDEREMO FRA AZZURRI E INFINITI CIELI.



tutti e nessuno, ciò che più vogliamo
e mentre muovi piano i tuoi piccoli passi
sento già clamore di emozioni.
Favolosa idea, quella di stasera.

Stupenda chimera, non più eterea, ma vera.



tutti e nessuno, ciò che più vogliamo
e mentre muovi piano i tuoi piccoli passi
sento già clamore di emozioni.
Favolosa idea, quella di stasera.

Sincero amore, non più etereo, ma vero.





8月21日

dio e l' uomo




Dio e l' uomo, in fondo, non sono poi così diversi:
entrambi la pensano allo stesso modo
e fanno le stesse, identiche cose,
ma mentre il primo ha tutto il tempo che vuole,
il secondo non ha che qualche attimo
per realizzare un' intera vita.



8月19日

giungla




E non esiste vita senza vita,
perchè se priva di quella purpurea linfa
essa non si riduce che al niente,
come letame gettato in un campo di pietre.

Ogni nostra scelta e decisione,
a partire dalla prossima sigaretta accesa
accoglie un futuro diverso,
aggiungendovi un nuovo mattone.

Questa è idiozia,
poichè più mattoni non formano un palazzo,
ma è la base che conta,
sono le fondamenta ad ergersi, infine.

Così che tu divieni,
di quelle stesse, variopinte cantine,
custode e inquilino,
schiavo e padrone di polvere e cenere.



Non esiste " per sempre ",
se perfino il sole è destinato a riposare.
Non esiste " mai ",
se anche i miracoli, talvolta, accadono.
Credi in ciò che vedi,
ma solo se sei cieco.
Confida in ciò che senti,
ma solo se sei sordo.




Quando ogni volontà si mostra,
vestita di materiale conferma,
ecco che allora puoi dirlo davvero,
ecco che dunque puoi dimenticare...



... e andare alla ricerca di un nuovo " se... "



Non esiste " per sempre ",
se perfino il sole è destinato a riposare.
Non esiste " mai ",
se anche i miracoli, talvolta, accadono.
Credi in ciò che vedi,
ma solo se sei cieco.
Confida in ciò che senti,
ma solo se sei sordo.




Guardarti le spalle serve a ben poco,
poichè il pericolo più grande,
come in molti han ben recitato,
si annida fra le tue membra.

Questa è una gran verità
e negarla sarebbe vigliaccheria.
Togli la sicura, prendi la mira
e non lesinare il piombo. No.

Qui intorno, non lo vedi?
Natura selvaggia, altro che condomini,
ma se ti getti nella mischia
puoi almeno confidare in un tozzo di pane per cena.



Non esiste " per sempre ",
se perfino il sole è destinato a riposare.
Non esiste " mai ",
se anche i miracoli, talvolta, accadono.
Credi in ciò che vedi,
ma solo se sei cieco.
Confida in ciò che senti,
ma solo se sei sordo.



 


8月18日

-




Ostacolandoci con permissivismo,
così che i minuti divengono ore
di una svizzera, perfetta ghigliottina.

8月16日

dorata sterpaglia




Intorno a me brulica dorata sterpaglia,
in questa piccola, infinita savana.
Qui dove il giorno si veste di sole cocente,
mentre la notte si denuda di gelida luna.

Piccole fiere che un dì ruggiranno,
con il furore di padri che li osservano in silenzio
e la tenacia di leonesse da cui han preso vita.
Mai sottovalutare un giovane leone.



Ho fame, ho freddo, ho paura
e proprio per questo ho acceso un fuoco:
prodigo cuoco di queste carni,
ardente coperta del mio corpo infreddolito,
audace guardia di questa mia vita.



Li vedo girare in tondo
e quando meno me lo aspetto,
mentre magari mi sto rigirando,
osservarmi curiosi.

Stan ben lontani dal fuoco, ne han paura,
proprio a questo scopo l' ho fatto.
Una sola leonessa ne sembra rapita, perdutamente,
proprio a questo scopo l' ho fatto.



 
Ho fame, ho freddo, ho paura
e proprio per questo ho acceso un fuoco:
prodigo cuoco di queste carni,
ardente coperta del mio corpo infreddolito,
  prode guardia di questa mia vita.



Scoppietta e si dimena ad ogni fremito,
alimentato dal solo vento.
Niente legna o olio ne ravvivan la fiamma,
a lui basta una brezza, per ergersi al mondo.

Traverso quel rosso vedo i suoi occhi,
gialli e grandi, che mi fissano audaci.
Chissà cosa pensa quella fiera,
sdraiata in disparte fra dorata sterpaglia.



Ho fame, ho freddo, ho paura
e proprio per questo ho acceso un fuoco:
prodigo cuoco di queste carni,
ardente coperta del mio corpo infreddolito,
  prode guardia di questa mia vita.



Son mesi ormai, che noi ci scrutiamo,
ma solo di notte, al bagliore del fuoco.
Di giorno è spento, non v' è fiamma,
e così lei torna dal branco, soddisfatta.

A volte però, se non penso ad altro,
mi sento osservato da grandi occhi gialli,
guardandomi intorno, ne son certo, niente fuoco,
ma lei è lì, la riconosco...



... sdraiata in disparte fra dorata sterpaglia.








8月13日

terra e cielo




E quando il cielo piange,
con quel salato che mi sfiora, ancora;
ma quando il cielo piange...

... come te stasera, sincera.



E quando il cielo piange,
soffocato da robuste nubi,
dietro le quali si nasconde,
dietro le quali c' è riparo.

Non sempre ha valida ragione,
ogni tanto è anche colpa della Luna,
che lo confonde con la sua luce,
con quel suo fare da bambina.



E quando il cielo piange,
con quel salato che ti brilla addosso,
cercando labbra un pò socchiuse...

... come te stasera, sei vera.



E quando il cielo piange
così tutto d' un tratto,
urlando tuoni a più non posso,
senza alcuna volontà.

Poi però presto si placa
ed ecco lì l' arcobaleno,
come un sorriso dalla terra
nuovamente dissetata.



E quando il cielo piange,
con quel salato sulla lingua.
Chiudo gli occhi e tu mi guardi...

... così mi guarda il mondo intero.



Ma ogni pioggia porta vita
e il tuo pianto è non da meno
ogni volta che è sincero,
ogni volta che è più vero.

Lascia stare quelle nubi
pensa poi all' arcobaleno:
noi siam terra, noi siamo cielo
e quel sorriso mai svanirà.



8月8日

ferina


Libera, come un fulmine al cuore
in ogni momento.
Qui non esistono recinti
e mai si son viste gabbie,
qui ci sono solo praterie
appena più grandi dell' infinito.



Ritmicamente è un battito strano,
che ribolle come sul fuoco.
Senti i suoi colpi? Li senti?
Ti stanno chiamando,
non lo capisci?



Ferina, con quel pelo che si staglia al sole,
corto e lucido, ma non mi inganno.
Da quelle tue zampe son pronti gli artigli
i veri padroni di queste pianure...
... e bramano un porpora
che non sempre è il mio.

... e bramano un porpora sempre più denso,
che scorre fra rocce e sterpaglia.

L' alba qui sorge sempre un pò prima
e così a volte par tutto vano.
M' affanno e m' inerpico, ma l' ho già persa.
Avanti, dai, dillo
e ruggisci e sventola la coda,
dillo che sei tu padrona di quell' alba.



Ritmicamente è un battito strano,
che ribolle come sul fuoco.
Senti i suoi colpi? Li senti?
Ti stanno chiamando,
non lo capisci?



Bestiale, selvaggia e mai spaurita,
addenti quei corpi cercando il purpureo.
Sente le carni, soffici, sotto le fauci...
... il tuo è un indomabile appetito
e spesso assai selettivo,
ma non fatichi nel trovar la giusta preda.


Non fatichi nel trovar la giusta preda
perchè una gazzella, per te, non manca mai
e se la guardi è già tua.

Il gioco della vita ormai l'hai capito,
 o come tutti ne sei ignara,
ma anche se fosse non devi temere
perchè domani ci sarà un nuova alba
e con lei un nuovo sole...
... e con lui una nuova domanda.



Ritmicamente è un battito strano,
che ribolle come sul fuoco.
Senti i suoi colpi? Li senti?
Ti stanno chiamando,
non lo capisci?

 


Avanti, ora è tempo di riposare,
non si può sempre correre in queste praterie.
Fermati e stenditi lì all' orizzonte,
placa un momento la tua caccia giocosa
Fermati e stenditi, ritrai gli artigli
e lascia al tramonto ogni volontà.

E lascia al tramonto ogni volontà.

Puoi chiudere gli occhi, il tramonto è finito,
puoi chiuderli ho detto, non devi temere,
perchè nessuno può predare un predatore;
tantomeno quel fuoco, li all' orizzonte
che ti osserva ogni notte, mai stanco di farlo.
Mi vedi? Non sono armato.



Ritmicamente è un battito strano,
che ribolle come sul fuoco.
Senti i suoi colpi? Li senti?
Ti stanno chiamando
e lo so, tu li hai uditi.







8月4日

Perso

 
 
 
Quando infine ogni stella va a letto,
ancora ce nè una che aspetta,
ancora ce nè una che spera,
ancora ce nè una.
Una.
 
Riprendendo quel cielo,
zoomando tra le costellazioni
e già percependo un pò di quel vuoto...
 
... viene quasi da vomitare, vero?
I tuoi piedi non han più nulla da pestare
e i tuoi occhi niente da vedere
e le tue orecchie possono smettere di sentire...
 
... tuttavia...
 
... quando infine ogni stella va a letto,
ancora ce nè una che aspetta,
ancora ce nè una che spera,
ancora ce nè una.
Una.
 
 

Colpo in canna

 
 
 
Vedile come fossero una linea,
permeata di buoni propositi
e resa lieve da dolce sensazione,
come fossero droga mentale.
 
Distendendo le braccia, a pieno,
non ti sembra forse di sentirla?
E quel tepore... socchiudi le labbra
e godi del fumo che ti sta avvolgendo.
 
Ora sei pronto a volare davvero,
a bordo di un' immagine patetica
e forse malinconica,
ma purtroppo unica. Unica.
 
 
 
Guarda giù, non ti fermare,
Guarda giù, ma continua a volare
e sorridi al vento che ti carezza...
 
 
 
Io i tuoi li conoscevo
e conoscevo anche la tua ragazza.
Espandendo il concetto
si può quasi dire che... io ero te.
 
Fottitene, come me.
Urla fuori quella palla di pelo,
non vedi che ti sta strozzando?
Non vedi che ti stai uccidendo?
 
 
 
Non vedi come ti stai riducendo?
 
 
 
Migra ogni ricordo
verso i caldi lidi di fumo
e se ti fosse possibile
sparagli.
 
 
 
Guarda giù, non ti fermare,
Guarda giù, ma continua a volare
e sorridi al vento che ti carezza...
 
 

Il tuo inverno


E se penso a quando
anche per te
giungerà l' inverno

Quando anche il più bel fiore decade
assieme ai suoi petali dorati
mutati in triste rame

Dove la lucentezza degli occhi
la grazia dei tratti
calano come la notte fa col giorno

Come la notte fa col giorno
ed il cielo si anima d' una nuova luce
quella della luna

E la volta si riempie di bagliori
come nei di un infinito corpo
come stelle di un unico cielo

E se penso a quando
anche per te
giungerà l' inverno

Quando i campi perdono ogni colore
le fronde si scarnificano
e le acque cessano di scorrere

Tutto si tramuta in tuttuno
senza più ombra di fantasia
come la neve fa con lo sguardo

Come la neve fa con lo sguardo
e ogni cosa diviene pura
e persino il respiro, lascia una traccia

Così che ovunque volgi
ti senti abbracciato dal sereno
e finalmente puoi sentirla, quella neve


Ma quale amore


Ma quale amore, fatemi il piacere
L' amore non è cosa per voi, lasciate stare
Amare chi, poi, se tanto nulla più è rimasto da amare

Nulla più è rimasto, avete capito bene,
perchè tanto, a questo mondo, una sola ne è degna,
una sola è degna del vero amore

degna del " mio " amore

E se anche solcaste oceani interi
e se anche volaste per cieli infiniti
e se anche traversaste ogni terra

e se anche conoscete ogni gente
e se anche sognaste ogni sogno
e se anche foste tutto e foste nulla

sono desolato nel dirvi
che non v' è più nulla da amare

 Ma quali baci, perfavore
davvero vorreste sprecarli per cosi poco
buttare via un' intera emozione

Passione, si, abbandontevi ad essa
poichè dalla vita nient' altro avrete
i veri baci sono ormai designati

quei baci del " mio " amore

E se anche rinasceste ogni giorno
e se anche la luna fosse per voi sole
e se anche poteste voi parlare con lo sguardo

E se anche aveste dinnanzi
le labbra più belle del mondo
sono spiacente... sarebbe una falsità

Sono spiacente,
 quelle vere son di mia proprietà

 
8月3日

Incastrato



" Mi hanno incastrato, senza pietà né rimorso.
Mi hanno incastrato, senza vergogna o pentimento.
Mi hanno incastrato, a pugni chiusi e denti stretti.
Insomma... mi hanno incastrato "

Ed è così che non mi è più concesso pensare
di poter dire qualcosa che penso,
senza che quella cosa, in qualche modo,
c' entri con lei o col suo amore.

Viaggiando sì, lo si fa insieme
assieme a tante, mille altre cose,
ma fosse anche routine, le sorriderei,
perchè è così... mi hanno incastrato.

" Mi hanno incastrato, senza pietà né rimorso.
Mi hanno incastrato, senza vergogna o pentimento.
Mi hanno incastrato, a pugni chiusi e denti stretti.
Insomma... mi hanno incastrato. "

Te la senti addosso come una catena,
sempre più leggera, sempre più vera
e non è mai la stessa cosa, se c' è lei,
perchè il mondo girerebbe alla rovescia, per lei.

Brivido glaciale, incredibile piacere
e man mano la conosci, fumando insieme.
Dicono che è un pò lunatica,
ma io non ci ho mai creduto.

" Mi hanno incastrato, ma che bella cosa.
Mi hanno incastrato, altro che la solita galera.
Mi hanno incastrato, qui è un paradiso...
e non coglierò mai la dannata mela. "