Carlo's profileCARLO BRENNAPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    July 28

    verità assolute




    " Pure io vorrei fare il poeta... "

    " No, è più originale continuare a fare il postino,
    almeno cammini molto e non ingrassi mai.
    Noi poeti siamo tutti obesi. "

    " Eh... però... con la poesia posso far innamorare le donne...
    e... come si diventa poeta? "

    " Prova a camminare lentamente lungo la riva, sino alla baia,
    guardando attorno a te. "

    " E... mi vengono le metafore? "

    " Sicuramente. "


    " Il postino ", dialogo con Pablo Neruda



    dejavu


    Indiscutibilmente esiste
    e negare la sua esistenza...
    ... un trauma della mente,
    come fosse un continuo dejavu...
    ... e navigando nell' ombra,
    in questo mare fatto di terra...
    ... che non ha sale né scogli,
    che non ha onde né correnti...
    ... ma che si riconosce nel mare
    e da esso trae vigore...
    ... ostacolando intere esistenze,
    migrando fra lidi sconosciuti...
    ... proprio come una madre,
    seduta al letto del proprio figlio...
    ... ma partire non sempre è semplice,
    come non lo è...
    ... impegnandosi ogni singolo attimo
    e sforzandosi di non dimenticare...
    ... accanto a me c' è lei,
    Dio la benedica.

    July 27

    saluto




    Il pensiero...

    Il pensiero a cui non pensi,
    come fosse un messia che attende il suo turno.

    Ruotando...

    Ruotando in un meccanismo perfetto
    e conoscendo ogni improbabile risposta.

    Vittima...

    Vittima e carnefice sono sempre due persone,
    fino a quando non te la ritrovi davanti.



    " Nascosto in te io aspetto il ritorno,
    mescolando sangue e saliva, come tu vuoi,
    ma senza mai sporcarmi. "



    Trascorri...

    Trascorri un eterno a pensare di non pensarmi
    e a volte ti sembra anche di riuscirci.

    Sorvoli...

    Sorvoli un baratro profondo quanto il mondo,
    di quelli che con un salto... ne tocchi il fondo.

    Capisci?

    Capisci quel che voglio dire?
    Comprendi il motivo di questi ritardi...?



    "
    Nascosto in te io aspetto il ritorno,
    mescolando sangue e saliva, come tu vuoi,
    ma senza mai sporcarmi.
    "



    Tagliati...

    Tagliati e non lamentarti,
    tanto quella non è nemmeno la mia carne.

    E se anche...

    E se anche un giorno la diventasse,
    E se anche un giorno tu tornassi...

    ... nessuno...

    ... nessuno starebbe li per te,
    il mondo è solo un tuo mondo.



    "
    Nascosto in te io aspetto il ritorno,
    mescolando sangue e saliva, come tu vuoi,
    ma senza mai sporcarmi.
    "

    "
    Nascosto in te io aspetto il ritorno,
    mescolando sangue e saliva, come tu vuoi,
    ma senza mai sporcarmi.
    "



    Il giorno...

    Il giorno in cui sei morto,
    la notte in cui qualcun altro è nato...
    e se pensi vi sia differenza,
    sappi che sono due falsità.



    July 24

    guerra

     
     
     
    " Questa è una strana guerra,
    quella più antica che l' uomo conosca,
    quella più sanguinaria che il cuore possa sopportare.
     
    Viene combattuta per giorni,
    a volte anche per anni,
    ma la verità è che non ha mai fine.
     
    Una guerra paradossale,
    dove non contano mezzi o strategia,
    ma la passione con la quale viene vissuta.
     
    Una guerra paradossale,
    l' unica che davvero non faccia conscer riposo,
    pressando sempre più, ad ogni passo.
     
    Una guerra paradossale,
    in cui ogni tregua non porta pace,
    in cui ogni armistizio diviene tortura.
     
    Combatterla non è mai facile,
    ma la vera pena regna dallo sfinimento,
    che ti fa sentire coi piedi nel fango.
     
    Estrai la tua spada e urli al cielo, 
    ignorando il dolore delle ferite
    e lottando per ogni singolo metro che ti separa da...
     
    Il fango, quella è la rovina vera,
    perchè non v' è armatura che lo trattenga
    e così penetra fin dentro le ossa.
     
    E' questa una guerra paradossale,
    in cui il sacrificio diviene la chiave
    e nessuna pretesa può essere avanzata.
     
    E' questa una guerra paradossale,
    senza vincitori, ma con vittoriosi,
    che ancora brandiscono la lucente spada.
     
    E' questa una guerra paradossale.
    E' questa l' unica degna di un senso,
    poichè cos' è mai la vita, senza l' amore. "
     
     
     
    July 13

    uomo




    A questo mondo esistono due categorie di persone: quelle che nascono " imparate " e quelle che imparano dopo essere nati. Definire i primi maggiormente fortunati dei secondi, però, è un' errore, tanto quanto sarebbe erroneo definire più motivati i secondi, perchè sarebbe come voler dipingere il mondo a pareti bianche e nere, quando invece ha una sola facciata, divisa in svariate tonalità di grigio, tante quante sono le persone che, questo mondo, lo popolano.
    Una via segnata fin dall' inizio, può non combaciare con quella che si seguirà nel corso della vita, ma se così fosse ecco che il suo autista sarà " uomo " ancor prima di diventarlo, perchè nella sua mente già è chiaro quale sarà il suo futuro.
    Una via costruita nel tempo, spazzando le pietre, tagliando le erbacce, piantando i ciottoli e poi colando l' asfalto, non potrà non essere la strada che si seguirà nel corso della vita. Stavolta non parliamo solo di un semplice autista, ma anche e soprattutto di un architetto, che ne ha disegnato il percorso passo passo, studiando a tavolino curve e sottopassaggi.
    Ecco la differenza tra chi nasce " imparato " e chi impara... una differenza tecnica e non qualitativa, una differenza che, però, non sempre la gente sà distinguere e comprendere.
    L' unica cosa che quindi rimane da fare, a coloro cui tocca essere architetti, è avere paienza, mantendo alto il proprio orgoglio di sè e delle sue capacità, senza mai smettere di credere che un giorno, continuando a setacciare quel fiume,
    l' oro brillerà sotto il cielo del mattino, fra le mani di un " nessuno " che è appena diventato " uomo ".
    July 08

    la mia sirena




    Che cosa vuoi, da me,
    tu che tanto dici, senza mai parlare,
    immersa nel più bello dei mari
    e quando emergi, nasce il sole.

    Che cosa vuoi, da me,
    che sono solo un pescatore,
    uno che col mare ci combatte ogni giorno
    e di acqua ne ha inghiottia tanta.


    E se un giorno il sole si dimenticasse di noi
    E se un giorno fosse notte,
    potremmo rimirare quelle stelle senza sosta
    senza nemmeno respirare.


    Che cosa vuoi, da me,
    tu che ti abbronzi fra gli scogli,
    con quel corpo da chimera,
    ammaliando noi pescatori.

    Che cosa vuoi, da me,
    che ti ho trovato in questo mare,
    ho strizzato gli occhi, si l' ho fatto,
    ma tu eri ancora li.


    E se un giorno il sole si dimenticasse di noi
    E se un giorno fosse notte,
    potremmo rimirare quelle stelle senza sosta,
    distesi in questa falsa luna.

    July 05

    -




    Mi taglio, profondamente, ma non fa più male.

    Ecco le cicatrici di poco prima,
    reduci di tagli che, allora si, mi facevano sussultare,
    quando tutto era ancora puro,
    quando tutto sembrava avere un controllo...
    ... ed era giusto così.

    Mi taglio, profondamente, ma non fa più male.

    Osservo quel porpora colarmi addosso,
    disegnando oscenità e ridicoli intrecci,
    ora che niente è più puro,
    ora che tutto diviene preda di vitale caos...
    ... ed è giusto così.

    Mi taglio, profondamente, ma in metafora,
    perchè del mio corpo non toccherei mai nulla...

    ... ora posso.


    July 04

    -

     
     
     
    Levati su di me, circondami e avvolgimi:
    sei un turbine fatto di vento
    e di nulla.
     
    Scorri nelle mie vene, le riempi a dismisura,
    le fai fremere e contorcere dallo sforzo,
    tanto che ora il mio sangue porta il tuo nome.
     
    Calami addosso, avventati e sorprendimi:
    una fiera, temibile fra le temibili
    e così innocente.
     
    Guardami negli occhi, non smettere di farlo,
    perchè se davvero vuoi capire, se davvero vuoi sapere...
    questo è il modo.